Quante volte si è parlato male degli Agenti Immobiliari, tante, tante e tante! Molte volte senza conoscere la realtà dei fatti o peggio ancora solo per alcune esperienze negative “si è fatta di tutta l’erba .. un fascio” !

E’ arrivato il momento di mettere in luce quanto è necessario per comprendere se l’Agente Immobiliare svolge con Professionalità Affermata l’attività che gli compete e se regolarmente la può esercitare. Questi che di seguito indichiamo sono alcuni elementi importanti che il cittadino deve considerare prima di conferire incarico per una determinata attività che l’Agente Immobiliare dovrà svolgere e a quali richieste da parte del cittadino si deve attenere l’Agente Immobiliare .

Prima di tutto, il cittadino che si rivolge all’Agente Immobiliare, con cui si interfaccia personalmente, gli deve richiedere:

  1. attestazione o tesserino obbligatorio aggiornato all’anno in corso, rilasciato dalla Camera di Commercio;
  2. documentazione obbligatoria dalla quale si individui l’ubicazione della sede legale e operativa in cui l’Agente Immobiliare svolge l’attività;
  3. attestazione della polizza assicurativa obbligatoria professionale per Agenti Immobiliari valida nell’anno in corso;
  4. conoscere da quanto tempo regolarmente ha iniziato l’attività di Agente Immobiliare e se questa è stata svolta in maniera continuativa;
  5. esperienze professionali e riconoscimenti formativi esterni al proprio marchio o appartenenza ad un gruppo immobiliare o franchisor , ma riconoscimenti  rilasciati da  Enti Formativi, Associazioni di Categoria, Università o Scuole Specializzate;
  6. comprendere quali saranno le competenze professionali  e quando dovranno essere pagate all’Agente Immobiliare, da quest’ulitmo incassate con contestuale emissione di regolare fattura.

Se invece il cittadino non si attiene ai primi tre punti fondamentali, 1. 2. e 3. del precedente specchietto, si dovrà assumere personalmente tutte le responsabilità del caso a cui va incontro, sanzioni penali, civili o rischi di qualsiasi altra natura a cui sarà esposto!! … in questo caso non potrà dar colpa a terzi ma a se stesso!!!  Oppure se in buona fede potrà denunciare agli organi di controllo, come Camera di Commercio, Polizia Municipale o Locale- Settore Commercio, Guardia di Finanza, Associazioni di Categoria e dei Consumatori, per ottenere l’eventuale risarcimento del danno ricevuto da fantomatici mediatori abusivi, qualora questi ultimi ne avessero le possibilità economiche.

Luigi Vitale